Sé ideale e sé reale

Riccardo, un ragazzo di 26 anni, si è schiantato contro un platano la sera prima della (presunta) laurea in scienze infermieristiche. Ma non era prevista alcuna laurea il giorno dopo, solo la proiezione narcisistica di un ragazzo che voleva piacere ai genitori, agli amici, a se stesso… una morte che poteva sembrare un incidente, comeContinua a leggere “Sé ideale e sé reale”

Ricordi

Mi piace pensare che il tuo ultimo pensiero sia stato per noi… dicono che nell’attimo di coscienza prima di morire si ripercorra in un instante una vita e si riveda ciò che è contato davvero, i momenti densi di significato. Non abbiamo avuto neppure una manciata di secondi per un ultimo abbraccio, per quel momento,Continua a leggere “Ricordi”

Cimitero

Il mondo “lì fuori”, visto oltre gli spazi delimitati del cimitero sembra così differente… qui dentro le mura sono alte e protettive, c’è silenzio e senso di pace. Vi sono persone che si muovono tra viali con disinvoltura e delicatezza: sono uomini e donne tra loro perfetti sconosciuti che si aggirano tra le tombe prendendosiContinua a leggere “Cimitero”

Adriano

Adriano è morto più di dieci anni fa, cadendo accidentalmente da un dirupo di quelle piccole dolomiti che tanto amava, quelle montagne che conosceva come le sue tasche e che voleva percorrere, ripercorrere come se gli dessero energia, come a scoprirle ogni volta, sempre uguali, sempre diverse, come quando si desidera un abbraccio che riscaldaContinua a leggere “Adriano”

Libera nos a malo

Giulia ha conosciuto “nella propria pelle” gli orrori dell’esistenza, di una vita a cui è sopravvissuta, cresciuta con la fame addosso in un’Italia uscita da una guerra che ha lasciato segni profondi nell’anima di più generazioni… per questo e per altri motivi, probabilmente sconosciuti anche a lei, Giulia desiderava la morte come una liberazione, unContinua a leggere “Libera nos a malo”

L’ho uccisa. E ora?

Non passa settimana in cui più donne siano vittime di femminicidio, una strage che sembra non finire. Uomini che con coltelli, armi da fuoco, martelli e differenti modalità tolgono la vita a mogli o ex mogli, fidanzate, donne che hanno detto “no!”. E dopo? Che accade dopo che l’assassino ha finalmente portato a termine ilContinua a leggere “L’ho uccisa. E ora?”

Amori immobili

Rino e Regina sono nati alla fine degli anni 30 del secolo scorso ed oggi hanno più di 80 anni. Da ragazzi sono stati fidanzati, nel modo in cui si era allora, vedendosi dopo la messa, in qualche altra rara occasione, ma sempre in compagnia, senza mai la possibilità di restare soli, scambiandosi solo qualcheContinua a leggere “Amori immobili”

Assenza

Vorrei essere presenza nei momenti importanti della tua vita… quando la felicità è una brezza leggera, o quando il dolore ti immobilizza e senti il bisogno di qualcuno che ti sollevi, oppure nei gesti quotidiani, il caffellatte del mattino, i tuoi silenzi e la solitudine esistenziale che a volte senti, le emozioni che non saiContinua a leggere “Assenza”

Lasciare andare

Ci sono cose che non sono oggetti, ma elementi pieni di te… oggetti soggettivi, li chiamano, quelle situazioni, quei ricordi che ti sono appiccicati addosso, che senti appartenerti come il respiro ed il profilo del tuo viso e che a volte devi lasciar andare, come ha fatto Rose con Jack nel film Titanic. Con laContinua a leggere “Lasciare andare”

Abbiamo tutti ucciso Roberta

Ci risiamo. Il caso di Roberta Siragusa, la diciassettenne siciliana prigioniera di un amore che soffoca prima l’esistenza e poi la vita è l’ennesimo, ma non l’ultimo, femminicidio. I segnali premonitori (inascoltati) ci sono tutti, come sempre: un ragazzo, Pietro, geloso ed ossessivo che alza le mani sulla fidanzata quando si arrabbia, che le impedisceContinua a leggere “Abbiamo tutti ucciso Roberta”