Genitori in ostaggio

A volte i genitori sono ostaggio di un figlio o di una figlia problematici, ragazzi che non sono in grado di diventare autonomi ed adulti, di allontanarsi dal padre o dalla madre. Sono aggrappati come bambini impauriti in braccio a mamma e papà, li tengono legati a sé per la paura di abbandonarsi al futuro,Continua a leggere “Genitori in ostaggio”

Sé ideale e sé reale

Riccardo, un ragazzo di 26 anni, si è schiantato contro un platano la sera prima della (presunta) laurea in scienze infermieristiche. Ma non era prevista alcuna laurea il giorno dopo, solo la proiezione narcisistica di un ragazzo che voleva piacere ai genitori, agli amici, a se stesso… una morte che poteva sembrare un incidente, comeContinua a leggere “Sé ideale e sé reale”

30 anni di assenza

A volte in autunno i pensieri si fanno più cupi, come se il tramonto, che si affretta sempre più, portasse via con sé i pensieri che si perdono nel buio, nelle notti fredde che si allungano e sembrano non finire. Sento che ho avuto molti padri e molte madri; mi rendo conto che da ciascunoContinua a leggere 30 anni di assenza

Nessuno ha mai visto un bambino

“Nessuno ha mai visto un bambino senza la madre”. Questa intuizione dello psicanalista e per 30 anni pediatra inglese D. Winnicott spalanca le porte a delle considerazioni sull’importanza non solo di adulti significativi e della funzione materna (i bambini hanno bisogno soprattutto di cure ed amore, non importa che questi vengano da genitori biologici oContinua a leggere “Nessuno ha mai visto un bambino”

Vorrei essere guardato

Sandro è un adolescente di 14 anni, sta ripetendo il terzo anno della secondaria di primo grado poiché, per problemi di comportamento, gli insegnanti dell’anno precedente hanno decido di bocciarlo. Sandro una domenica di qualche settimana fa è entrato nella sua scuola con due amici ed ha dato fuoco all’aula di musica, causando numerosi danni.Continua a leggere “Vorrei essere guardato”

Elena, Gaia, Giulia

Appoggia ancora la tua piccola testa sulla mia spalla, come fossi il luogo più sicuro dove dormire, e riscaldati del calore del mio petto, che il freddo non si posi sul tuo piccolo corpo. Stringi ancora la tua mano nella mia, con il desiderio di lasciarla e la paura di farlo, ché in fondo laContinua a leggere “Elena, Gaia, Giulia”

Assenza

Vorrei essere presenza nei momenti importanti della tua vita… quando la felicità è una brezza leggera, o quando il dolore ti immobilizza e senti il bisogno di qualcuno che ti sollevi, oppure nei gesti quotidiani, il caffellatte del mattino, i tuoi silenzi e la solitudine esistenziale che a volte senti, le emozioni che non saiContinua a leggere “Assenza”

Sei il mio principe, la mia principessa!

Alcuni genitori eleggono i propri figli al ruolo di principe o principessa, investono emotivamente ed affettivamente in una relazione che dovrebbe essere “separante” ma che si trasforma inesorabilmente in una relazione “chiusa”, profondamente affettiva, ma di un amore che trattiene, che chiede di rimanere, desidera essere ricambiato, che crea un ambiente iperprotettivo, spesso soffocante. UnaContinua a leggere “Sei il mio principe, la mia principessa!”

Ciuccio elettronico

Da alcuni anni si assiste ad un fenomeno che vede i genitori far utilizzare il proprio smartphone ai figli, spesso anche se piccolissimi. L’obiettivo è di farli stare “buoni e tranquilli”, che lascino gustare una cena in compagnia, una chiacchierata con l’amica, la serie preferita su Netflix. Il mondo del web viene quindi sperimentato daContinua a leggere “Ciuccio elettronico”