Donne “con la lista della spesa”

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La “mobilità emotiva” di questi ultimi decenni ha modificato definitivamente la prospettiva sulla durata e stabilità delle relazioni, che sono diventate (quasi tutte) a tempo determinato.

Ci sono moltissimi uomini e donne “single di ritorno” per una relazione importante conclusa e che sono oggi alla ricerca di un nuovo partner, non più con il (cieco) entusiasmo dei 20-30 anni ma con la consapevolezza dei 40-50, quando sai (o dovresti sapere) cosa vuoi.

In particolar modo le donne hanno spesso un atteggiamento particolare rispetto ai nuovi partner maschili che si affacciano all’orizzonte: non si vogliono accontentare, “piuttosto sola” (si) dicono che stare con un uomo che non corrisponde alle mie aspettative!

Sembra che vadano al “supermercato degli uomini” con la lista della spesa, alla ricerca di un partner con determinate caratteristiche, un identikit dettagliato in cui si specifica aspetto fisico, livello culturale, intelligenza (anche emotiva), classe, non metterei stabilità economica ma anche quella ha la sua importanza, e poi (soprattutto?) dovrebbe capirmi, essere empatico, farmi ridere, starmi vicino, sostenermi, stupirmi…

Non funziona, quasi mai.

Non possiamo chiedere agli uomini di corrispondere alle nostre aspettative, pena la sicura delusione: nessun uomo sarà esattamente come lo desideri semplicemente perché quell’uomo non esiste!

Probabilmente l’atteggiamento più adatto ed efficace è restare disponibili alla scoperta, di uomini che sono straordinari anche se non corrispondono perfettamente al tuo identikit, che manifestano la loro bellezza se sei disponibile a vederla, che ti ascoltano se esci dall’ottica del giudizio e provi a capire, che ti manifestano amore se rielabori la rabbia che hai verso gli uomini.

Perché i maschi davvero non sono tutti uguali.

Gli uomini sono per lo più straordinari, basta avere occhi (puliti) per vederli, gli uomini sanno amare se lasciamo loro la libertà di amarci come sanno, gli uomini sono prevedibilmente imprevedibili, bambini e saggi, giganti e nani…

Pubblicato da wolf into the wild

"Questo è un uomo" è un libro che è un viaggio dentro l’autenticità dell’essere maschio, un cammino in cui la meta è, in qualche modo, il punto di partenza. Un percorso per ritrovare il guerriero, il saggio, il poeta e l’amante che vive inesorabilmente dentro ogni uomo ma che negli ultimi decenni abbiamo smarrito. Comprendere, accettare, ripartire dagli archetipi più profondi e radicati per comprendere ciò che siamo oggi ed essere consapevoli della nostra essenza, così distante rispetto alle aspettative di una società femminilizzata, in cui (ri)trovare identità e senso al proprio essere Uomo diventa davvero complicato. Buon cammino.

13 pensieri riguardo “Donne “con la lista della spesa”

  1. Molto interessante.
    A dire il vero, io non conosco donne di tal fatta…l’atteggiamento che descrivi implica forti dosi di razionalità e calcolo, e per definizione il sesso femminile ne é invece piuttosto privo.
    Concordo assolutamente con te in merito alla “singletudine”: una volta sperimentata e apprezzata per alcuni suoi aspetti, é più difficile abbandonarsi ad una relazione continuativa e stabile. Fondamentalmente si tratta del timore di lasciare il famoso certo per l’incerto e allora (piuttosto che affrontare possibili ostacoli e/o criticità) si opta per una “vita sotto anestesia”…ma questo, a mio parere, riguarda indistintamente uomini e donne.

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  2. Sono convinto che l’atteggiamento tenuto dalle donne che descrivi sia più il frutto di un retaggio culturare derivato dallo scimmiottare certa tv spazzatura dove uomini e donne sono merce da macello, o meglio da “audience”.
    Una persona, sia di sesso femminile che maschile se vuole una relazione duratura passa sopra tutti gli aspetti che hai descritto, accettando anche quelli che repura i “difetti” del partner.
    Oggi questa volontà è venuta a mancare e non è colpa delle conquiste (in senso di diritti) fatte dalle donne, ma sicuramente è un modello imposto dai media.
    È come per la moda. Un capo in voga oggi il prossimo anno sarà da buttare perché il colore, il taglio, la forma non andranno più bene. Sara perché certi stilisti che “scelgono per noi” ci imporranno altre soluzioni per restare al passo coi tempi.

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    1. Sottoscrivo la tua riflessione, la “lista” non aiuta a stare bene. L’uomo e la donna giusta probabilmente non esistono. Ci sono persone meravigliosamente “normali”…

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  3. Mah, che ci siano tutti questi uomini meravigliosi in giro io ne dubito Molta immaturità di ritorno piuttosto.
    Sulla lista hai ragione: abbiamo desideri precisi e spesso ne restiamo imbrigliate. Ma vale lo stesso per gli uomini. Sempre meno inclini a assumersi responsabilità e sempre più alla ricerca di qualcosa da mordere all’occorrenza. E’ la nuova fase di questa società, chi ci è in mezzo deve farsene una ragione e non mollare. Prima o poi, con o senza lista, l’uomo giusto arriva. Ma come vederlo?
    Questo è il vero problema

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    1. Si, Elena, credo che in qualche modo la “lista” sia appannaggio anche degli uomini. Il problema sono le aspettative, sempre altissime per cui nessuno/a corrisponde realmente ai desideri. L’uomo giusto non esiste, ci passano accanto, questo si, uomini straordinariamente normali… 🙂

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  4. Confesso che io sono diventata molto selettiva nel corso degli anni (e di anni ne ho appena 28), ho imparato a non accontentarmi, a riconoscere ciò che di un uomo non apprezzo e ciò che non vorrei ritrovarmi a dover affrontare in una relazione.
    Non credo di sapere cosa voglio, perché di uomini là fuori ce ne sono tanti e non posso fare pronostici senza aver prima scoperto con chi ho a che fare; però ho imparato a capire cosa non voglio e questo è altrettanto importante.
    Non essere chiusi è importante, accontentarsi non va mai bene e forse è meglio trovare il giusto compromesso fra l’essere aperti e il non volersi accontentare, perchè al momento io sono davvero dell’idea che preferisco stare sola piuttosto che con un uomo che mi fa sentire come se stessi rinunciando ad un milione di altre possibilità per stare con lui.
    In media stat virtus, come si suol dire!

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  5. Non sono molto d’accordo con te, giustamente tu scrivi opinioni e sensazioni che si basano sulle tue esperienze personali o di chi ti è accanto come amico o familiare. Sicuramente è vero che con gli anni si tende ad essere esigenti (ma lo sono sia gli uomini sia le donne), spesso si fanno esperienze dolorose e di conseguenza si reputa meno rischioso rimanere da soli piuttosto che affrontare una nuova relazione. D’altronde dopo il primo periodo di innamoramento, si devono affrontare tutti i difetti e i limiti che una relazione implica, poiché le persone, che siano uomini o donne, hanno difetti e manie e l’amore richiede che si ami tutto dell’amato, anche ciò che non piace. Ciò non toglie che se l’amato si rivela violento e geloso, occorre scappare a gambe levate!

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    1. L’Amore ama anche il lato oscuro, ciò che si fa fatica a rivelare, anche a se stessi. L’Amore include più che escludere.

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