Ascoltare

Vi sono donne, uomini che hanno il forte desiderio di parlare di sé, della propria storia, dei successi, delle disgrazie, di quella volta che… poteva andare diversamente e cambiare del tutto la loro esistenza.

Fiumi di parole in cui chi si racconta si sente “on the stage”, protagonista di una conversazione senza reciprocità poiché non presta attenzione a te, a come ti senti davvero, ma tutto accade come in una conferenza, come se il narrarsi fosse unidirezionale ed i problemi importanti fossero soltanto i suoi, nell’incapacità di un ascolto autentico di sé e dell’altro.

Quegli incontri in cui hai la sensazione che non è avvenuto alcuno scambio, in cui alla fine ti senti triste e vuoto, in cui hai ascoltato parole “buttate lì” come gocce d’acqua sul vetro che non lasciano alcun segno, nessun ricordo… Quella sensazione di amaro in bocca, di aver perso tempo e la consapevolezza che desideri solo incontri autentici, per quanto brevi, che il tempo è troppo prezioso per buttarlo in parole vuote.

Arriva il momento in cui vuoi incontri in cui vi sia ascolto e scambio di parole “dense”, dove riconoscersi… quelle frasi, quelle sensazioni che ti entrano dentro e lasciano il profumo lieve di significato.

Pubblicato da wolf into the wild

"Questo è un uomo" è un libro che è un viaggio dentro l’autenticità dell’essere maschio, un cammino in cui la meta è, in qualche modo, il punto di partenza. Un percorso per ritrovare il guerriero, il saggio, il poeta e l’amante che vive inesorabilmente dentro ogni uomo ma che negli ultimi decenni abbiamo smarrito. Comprendere, accettare, ripartire dagli archetipi più profondi e radicati per comprendere ciò che siamo oggi ed essere consapevoli della nostra essenza, così distante rispetto alle aspettative di una società femminilizzata, in cui (ri)trovare identità e senso al proprio essere Uomo diventa davvero complicato. Buon cammino.

3 pensieri riguardo “Ascoltare

  1. Molto spesso non va in scena un dialogo, ma un alternarsi di monologhi.
    Il fatto è che l’ascolto è impegnativo, richiede pazienza e uno sforzo “energetico” per entrare nel punto di vista dell’Altro: non tutti siamo disposti a farlo.
    Eppure, quando lo si fa, si dà vita a delle conversazioni meravigliose.

    Buona giornata!

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: