I nostri anni (migliori?)

Chi ci ridarà i motorini truccati ed il ciao a pedali? Dove troveremo le “compagnie” in ogni angolo della città e l’odore acre della benzina della 127 di papà?

Tornerà la neve a dicembre ed il velo sulla testa delle anziane in chiesa? Resteremo ancora incollati a telefilm come “spazio 1999” o “attenti a quei due?”

Ci sono ancora mamme che lanciano le ciabatte e padri che vanno al lavoro con la tuta blu?

Chi ci ridarà la freschezza dell’acqua dei ruscelli quando bastava inchinarsi e bere, le chewing gum di Paperon de paperoni, o quelle a forma di sigaretta, i cinema fumosi e scomodi per nuovo film di Walt Disney o i cazzotti di Bud Spencer?

Ci sono bambini che giocano ancora a cavallina e che si sporcano all’inverosimile nei prati?

Noi che parlavamo con il telefono senza fili e conoscevamo l’alfabeto muto, noi che leggevamo il manuale delle giovani marmotte e militavamo nei lupetti.

Chi ci ridarà i capelli spettinati, i pantaloni del fratello più grande e le “Tepa sport” o le clarks? Possiamo inforcare il motorino senza il casco e portare emozionati qualche ragazza nel nostro “bravo” con la sella lunga?

Qualcuno gioca ancora con i soldatini e legge il “super eroica?”

I bambini giocano ancora tra loro “al dottore” o i genitori spiegano loro già tutto? Ci sono adolescenti che giocano alla “bottiglia” nelle feste organizzate nei garage?

Chi ci ridarà quegli anni dove tutto sembrava raggiungibile (o almeno così sembrava a noi…)?

Pubblicato da wolf into the wild

"Questo è un uomo" è un libro che è un viaggio dentro l’autenticità dell’essere maschio, un cammino in cui la meta è, in qualche modo, il punto di partenza. Un percorso per ritrovare il guerriero, il saggio, il poeta e l’amante che vive inesorabilmente dentro ogni uomo ma che negli ultimi decenni abbiamo smarrito. Comprendere, accettare, ripartire dagli archetipi più profondi e radicati per comprendere ciò che siamo oggi ed essere consapevoli della nostra essenza, così distante rispetto alle aspettative di una società femminilizzata, in cui (ri)trovare identità e senso al proprio essere Uomo diventa davvero complicato. Buon cammino.

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