Fatti brutta!

Giulia lazzari.jpg

L’omicidio di Giulia Lazzari e la pubblicazione sui social delle (deliranti) chat del marito ci fa capire come questi assassini siano decisamente prevedibili. Che questa chat sia davvero di Roberto Lo Coco o meno poco importa, il fatto che lui abbia reso pubblica sul proprio profilo questa conversazione la dice lunga sul suo modo di vivere la “relazione affettiva”.

In tutti i casi di aggressioni familiari (ebbene sì, l’”orco” quasi mai è un estraneo) non esiste un evento scatenante ma un “effetto valanga” dove discorsi e gesti si aggravano sempre più fino all’epilogo finale. Tragico ed inevitabile.

Viene da chiedersi in che ambiente familiare e sociale abbia vissuto Giulia, quali valori le abbiano trasmesso gli adulti significativi che l’hanno conosciuta bambina, cosa ha visto (o non visto) in quest’uomo per innamorarsene e sposarlo.

Educare i nostri figli a riconoscere i “sintomi” delle persone disfunzionali salva loro la vita: conoscere i funghi velenosi aiuta a sopravvivere, imparare il significato dei cartelli stradali ci insegna a muoversi nel traffico evitando di subire (o fare) incidenti stradali.

Colpisce lo sguardo triste di Giulia, che guarda altrove, in basso, sentendosi probabilmente prigioniera del marito.

Abbiamo la responsabilità di educare maschi liberanti e donne che non accettino la violenza (verbale, psicologica, fisica) come una “normale” prassi di ogni relazione.

L’amore è sentirsi liberi, altrimenti è davvero altra cosa.

Pubblicato da wolf into the wild

"Questo è un uomo" è un libro che è un viaggio dentro l’autenticità dell’essere maschio, un cammino in cui la meta è, in qualche modo, il punto di partenza. Un percorso per ritrovare il guerriero, il saggio, il poeta e l’amante che vive inesorabilmente dentro ogni uomo ma che negli ultimi decenni abbiamo smarrito. Comprendere, accettare, ripartire dagli archetipi più profondi e radicati per comprendere ciò che siamo oggi ed essere consapevoli della nostra essenza, così distante rispetto alle aspettative di una società femminilizzata, in cui (ri)trovare identità e senso al proprio essere Uomo diventa davvero complicato. Buon cammino.

2 pensieri riguardo “Fatti brutta!

  1. non c’è qui i t/sto “applauso applauso” ma mi verrebbe di farlo. Lo penso anch’io lettera per lettera quello che hai detto.
    Quello che quel “fungo velenoso” ha scritto in quei messaggi “fatti brutta/se qualcuno ti saluto fa finta di non capire/di non accorgetene/non rispondere etc etc” davvero… delle volte “noi persone occidentali si pensa che a dire così siano solo gli uomini di cultura patriarcale africani/orientali etc etc… e invece… visto? Ne è pieno TuTTO il mondo, bisognerebbe sul serio imparare a riconoscerli fin da piccoli, per on sposarseli da grandi. Cibare i nostri bimbi con grosse dosi di AUTOSTIMA, prima che di caramelle gommose 😦

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    1. C’è un “movimento”, potente ma silenzioso che si muove in questa direzione, uomini che educano altri uomini all’amore che non è possesso. Se i maschi imparano a stare in piedi da soli, con forti radici, non c’è vento nè avversità che ti faccia sentire sperduto e solo, quando vorresti che il mondo attorno a te crollasse… e paradossalmente distruggi ciò che ti è piu’ caro…

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