Che diranno quando non ci saremo?

decadenza

Mi piace tornare ai giorni ed avvenimenti del passato, proprio quando le persone sono travolte da altre e nuove situazioni, in un susseguirsi frenetico di emozioni e notizie che si bruciano nel tempo di qualche clic… con un terribile appiattimento sull’immediato.

Mi piace pensare, ad esempio, che oggi è Natale oppure il nostro compleanno e rivivere in qualche modo le emozioni che accompagnano giorni speciali della nostra vita.

Proiettandoci in avanti nel tempo, cosa diremo di noi guardandoci da lontano? Che diranno i nostri nipoti di questi anni?

Cosa racconterà la storia rispetto al nostro presente? Che rimarrà di noi?

Chi ricorderà gli ultimi, oppure i penultimi o i morti nel lavoro?

Chi quelli silenziosi nel Mediterraneo?

Chi i bambini maltrattati?

Chi le donne abusate?

 

Forse non sappiamo più urlare, né batterci per dei valori che vanno oltre al nostro naso, probabilmente le situazioni ci passano davanti e non siamo consapevoli del loro “peso storico”, forse le persone ci passano accanto e non siamo in grado di vederle… siamo una società in decadenza?

Pubblicato da wolf into the wild

"Questo è un uomo" è un libro che è un viaggio dentro l’autenticità dell’essere maschio, un cammino in cui la meta è, in qualche modo, il punto di partenza. Un percorso per ritrovare il guerriero, il saggio, il poeta e l’amante che vive inesorabilmente dentro ogni uomo ma che negli ultimi decenni abbiamo smarrito. Comprendere, accettare, ripartire dagli archetipi più profondi e radicati per comprendere ciò che siamo oggi ed essere consapevoli della nostra essenza, così distante rispetto alle aspettative di una società femminilizzata, in cui (ri)trovare identità e senso al proprio essere Uomo diventa davvero complicato. Buon cammino.

Una opinione su "Che diranno quando non ci saremo?"

  1. E’ la cattività che produce i suoi effetti.
    Anche nelle gabbie dorate della civiltà.
    La prima frase de “La ballata delle madri “, di Pasolini é:
    “Mi domando che madri avete avuto.” .
    Fa male vedere una madre accarezzare compiaciuta il figlio adolescente
    che ha appena soffiato il posto a sedere ad una signora anziana.
    Fa male: la madre schiava coltiva servi.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: