Gira la ruota!

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Corrado è un professionista di circa 60 anni con un passato “glorioso” ed un presente complicato.

Per compiacere il padre ha proseguito l’attività di famiglia ma il suo scarso interesse alla professione ha fatto sì che negli anni la sua attività conoscesse un lento ed inevitabile declino. Non riuscendo a pagare i debiti ha prima venduto il suo studio e poi provato ad aggregarsi ad altri professionisti ma è rimasto comunque senza lavoro e senza soldi e da un anno vive con lo stipendio di insegnante della moglie.

In queste situazioni ci sono uomini che nonostante l’età adulta regrediscono al “pensiero magico” di quando erano bambini e sperano nell’evento straordinario che risolva completamente i problemi economici. Solitamente queste convinzioni sono: “la vita è stata ingiusta con me”, “la sorte mi deve”, “ho perso tutto ma presto vi farò vedere io chi sono”, “oggi è la volta buona, lo sento!”.

Corrado spende i pochi soldi che ha in gratta&vinci e nelle “macchinette” nella speranza (statisticamente pari a zero) che un colpo di fortuna lo riporti ai “bei tempi” quando girava in Porsche ed era sempre incravattato: la sua parte “bambino” che sogna un futuro meraviglioso gli impedisce di rimettersi in gioco con le competenze che ha o acquisirne di nuove per uno stipendio dignitoso e per guardare alla realtà con lenti trasparenti e non colorate.

Difficile per chi ha vissuto i “ruggenti anni 80” accettare che il mondo del lavoro è definitivamente cambiato e che ci si può ritrovare a 50 o 60 anni a dover cambiare professione, stile di vita, nella consapevolezza che il cambiamento è una delle poche cose che non cambia.

 

Quando soffia il vento del cambiamento c’è chi costruisce muri e chi mulini a vento.

Pubblicato da wolf into the wild

"Questo è un uomo" è un libro che è un viaggio dentro l’autenticità dell’essere maschio, un cammino in cui la meta è, in qualche modo, il punto di partenza. Un percorso per ritrovare il guerriero, il saggio, il poeta e l’amante che vive inesorabilmente dentro ogni uomo ma che negli ultimi decenni abbiamo smarrito. Comprendere, accettare, ripartire dagli archetipi più profondi e radicati per comprendere ciò che siamo oggi ed essere consapevoli della nostra essenza, così distante rispetto alle aspettative di una società femminilizzata, in cui (ri)trovare identità e senso al proprio essere Uomo diventa davvero complicato. Buon cammino.

3 pensieri riguardo “Gira la ruota!

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